Vivir en el Perù

Pensieri...sensazioni... emozioni...

Eccomi

Utente: tatynka
Nome: Taty
Volontaria in Perù presso il Caef (Centro de Atencion y Education a la Familia) casa famiglia che ospita bimbi maltrattati o ad elevato rischio di violenza familiare. Taty74@iol.it

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lunedì, 28 novembre 2005
IL 1 DICEMBRE... LA PARTENZA!!!

E' definitivo....

Il 1 dicembre alle 6.00 prenderemo il volo per l'Italia!!!!

Mancano poco più di 24 ore...
La mia avventura peruana, durata ben un anno, sta per volgersi al termine... ancora non ci credo.. o forse non ci voglio pensare...
Pensadoci così, ancora a caldo, sono convinta che sia stato l'anno più ricco, emozionante e gratificante della mia vita... eppoi chi l'avrebbe detto solo un anno fa, che sarei tornata "sposata"!!!!
Ma a parte questo, le emozioni più forti sono state nel condividere la qUotidianeità con i bimbi... i miei piccoli niños del Caef... dei bimbi stupendi, ai quali è toccata la "mala suerte" di vivere una vita così difficile, ma, forse proprio per questo sono così dolci, affettuosi, rispettosi, dispettosi e tenerissimi...
Quanto sarà difficile per me, domani, quando mi faranno la festa di addio... non piangere... per chi mi conosce sa che è impossibile!!!
Eppure devo riuscire a non piangere perchè questo potrebbe provocare una crisi catartica nei bimbi, che si ritroverebbero tutti a pingere, non tanto per me, ma soprattutto per Francisco, il loro papà sostitutivo, autoritario e dolcissimo allo stesso tempo... con cui hanno condiviso anni di vita, momenti di gioia e di tristezza, felicità e dolore, ma soprattutto tanto tanto amore...
Che triste... quasi quasi non parto!!!

Postato da: tatynka a 22:39 | link | commenti |
vita quotidiana, stranezze in peru, bellezze del perù, caef y los ninos

GLI HANNO DATO LA VISA!!!!!!!!!!!!!!

Puntata n°11
Sesta volta in ambasciata... sta volta con il batticuore...

Mercoledi 23 novembre, per la quinta volta, dobbiamo andare a Lima... ma sta volta proprio non ce la faccio... il solo pensiero di partire di notte, arrivare a Lima, andare in ambasciata e di nuovo, di notte riprendere l'autobus per tornare... mi fa star male e così... Francisco va da solo...
Eccolo di nuovo in viaggio per Lima e puntuale alle 12.00 in fila all'ambasciata (per la sesta volta!!), ovviamente non essendoci io, italiana, si deve fare la sua coda in strada e alle 12.30 finalmente entra all'ambasciata.
Prende il suo numerino e, nervosissimo si mette seduto in attesa... ecco, è il suo turno... si dirige 
allo sportello, dove naturalmente c'è il mio amico "Dio barbuto" e, dopo aver detto nome e cognome, questi gli dice qui NON C'E'!! Deve ritornare... (Francisco sbianca... per poco non gli viene un infarto...) ma... dopo qualche secondo... (durato un eternità...) Dio gli dice ah no!! mi sono sbagliato eccola qui!! Auguri e buon viaggio!!!


VISA OTTENUTA!!!!!!!!!!


Quando mi ha chiamato al telefono quasi quasi non ci potevo credere!!!!!!!
Il primo e più importante passo è stato superato.... Francisco potrà venire in Italia!!!!!!! Che grande conquista!!!!!!!!!!!! Ma che fatica!!!

Postato da: tatynka a 16:50 | link | commenti |
vita quotidiana, stranezze in peru

lunedì, 14 novembre 2005
Alla conquista di un grande sogno - Parte Prima

Vi siete sposati in Perù, cercando di evitare l'impossibilità di ottenere un visto per il vostro compagno? Eravate convinti che tutto sarebbe stato più facile???? Poveri illusi!!!

Sì illusa, delusa da tutta questa insanabile burocrazia...

Per tenervi aggiornati sull'ultimo mesetto della mia vita... il 16 ottobre come potete vedere dalle foto abbiamo celebrato il nostro bellissimo matrimonio poi... visto il mio prolungato silenzio pensavate fossi andata in viaggio di nozze???!!!
Si una bellissima "luna di miele" (in questo caso "luna di fiele" ci starebbe meglio!!) all'ambasciata italiana a Lima all'inseguimento del primo passo per realizzare un sogno.. ottenere il visto per consentire a Francisco di entrare in Italia!!!

Le avventure che seguono, assomigliano ad una telenovela e così le ho suddivise in "puntate"... (augurandomi di non raggiungere mai la puntata n° 100.000).


Puntata pilota n°0
"I primi problemi"

Dopo mesi e mesi di tentativi nell'illusione di trovare una via alternativa affinchè Francisco possa venire in Italia, decidiamo di sposarci... così nessuno (spero) potrà impedirci di continuare a vivere insieme e di vivere serenamente la nostra storia!!
Mi faccio quindi inviare dall'Italia i documenti necessari, (trovati sulla pagina internet dell'ambasciata), debitamente legalizzati al Consolato peruviano... peccato che nell'elenco dell'ambasciata compariva anche "pubblicazioni fatte in Italia" e giustamente il mio comune dice a mio padre che loro non possono fare le pubblicazioni senza nemmeno una delle due persone interessate presenti!! Ok vado al Comune in cui ci si sposa e mi dicono che non è necessario, l'importante è farlo qui in Perù 8 giorni prima del matrimonio e volete sapere come?? Facendo pubblicare su un qualsiasi giornale un piccolo articolo che dichiara che ci sposiamo!!! (senza parole!!).
Nel frattempo presento la documentazione che mi è arrivata... va tutto bene ma è necessario farla tradurre da un traduttore ufficiale dell'ambasciata che ovviamente sta a Lima... riesco, per via traverse, a ovviare a questo disagio ma... si presenta subito il primo problema.. la signora dopo aver visto l'atto di nascita di Francisco sostiene che non va bene.. che è necessario farsene inviare una copia dalla Spagna (Fra è nato in Spagna ma ovviamente non conosce nessuno lì che possa fargli questo favore e passare per l'ambasciata spagnola, significa aspettare almeno 3-4 mesi.. ma io parto fra 2 mesi!!!)
Strano però.. durante tutta la sua vita in Perù, nessuno ha mai fatto storie per il suo documento di "Peruano nato all'estero", valido come atto di nascita... così andiamo alla Reniec (ufficio apposito) e ci dicono che va bene, deve solo aggiornarlo con la data odierna... come? andando a Lima!!!!!!!! Che palle!!
Inizia così il nostro primo viaggio limeño al quale ne seguiranno molti altri!!!

Puntata n°1
"Il matrimonio"

Sistemati tutti i documenti... il 16 ottobre abbiamo celebrato il bellissimo matrimonio civile.. (di cui potete ammirare le foto qui sotto!!) e due giorni dopo eravamo già pronti per andare a Lima a sistemare tutti i documenti.


Puntata n°2
"Errore nell'atto di matrimonio"

Prima di partire per Lima andiamo a ritirare l'atto di matrimonio alla municipalidad di Huanchaco che ci ha sposati e, su consiglio dell'ambasciata che dice sempre di controllare bene tutti i dati riportati, in particolare il luogo di nascita, mi accorgo subito che hanno scritto nata a Milano.... azz... eppure nei fogli che ho compilato l'avevo scritto a chiare lettere CASORATE PRIMO-PAVIA.
Faccio notare l'errore all'addetta e lei giustifica il fatto, sostenendo che la Reniec fornisce loro un librone con le città del mondo alle quali sono associati dei codici (visionato il librone per l'Italia apparivano circa 20 città) e la città più vicina al mio luogo di nascita era Milano!!!
Ribadisco alla signora che io sono nata a Carorate Primo- Pavia e non a Milano, cercando di farle esempi pratici di una situazione simile in Perù; la signora aggiunge quindi la corretta dicitura ma senza cancellare la scritta Milano.
Non convinta mi reco dalla console italiana quì in Trujillo che mi dice "non ti preoccupare l'importante è che la traduzione sia corretta"!!!
Non sono per nulla convinta ma come posso dimostrare le mie ragioni se due persone che dovrebbero saper fare il loro lavoro mi dicono così????? 
Nel frattempo per evitare ritardi vari, prendo direttamente l'appuntamento in internet per l'ottenimento del visto all'ambasciata (servizio che solo poche persone in tutto il Perù sono autorizzate dall'ambasciata a fornire e fortunatamente la Console italiana di Trujillo, è tra queste.

Puntata n° 3
"Legalizzazioni e prima volta in ambasciata"

Armati di documenti e di tanta pazienza partiamo per la seconda volta, alla volta di Lima (solite 9 ore di bus-cama notturno... per fortuna il più caro è dotato di sedili più comodi e grandi di quelli di un aereo e tutto sommato ci si dorme bene!!!).
Arrivati a destinazione andiamo alla Reniec per far legalizzare l'atto di matrimonio (consegna alle 8 del mattino, ritiro alle 13.00), il giorno dopo altra legalizzazione al Ministero degli Esteri (consegna dopo 2 ore circa) e poi di corsa a cercare un traduttore ufficialmente riconosciuto dall'ambasciata.
Telefono a più traduttori e quasi tutti mi dicono che la traduzione sarà pronta dopo una settimana circa e il costo è 60 soles... una SETTIMANA??????????? e che ci faccio io a Lima per una settimana a spendere soldi in attesa??? Vado all'ambasciata anche perchè i miei dubbi sulla validità del documento mi torturano non poco...
Arrivo verso le 15 presso l'ambasciata, ma qui, un portinaio peruviano che mi parla da una vetrata oscura (mi sembrava di parlare con me stessa visto che vedevo solo il riflesso della mia immagine!!) mi dice scortesemente di far tradurre il documento e tornare dopo una settimana, cerco di spiegargli i miei dubbi... ovviamente non capisce una mazza e così chiedo di parlare con qualche italiano ma... udite... all'ambasciata italiana, gli italiani lavorano solo sino alle 14.00, se voglio, però, posso sempre tornare l'indomani... mattina...

Puntata n° 4
"Ciò che non avrei mai voluto sentirmi dire"

Un acchiappapersone che sta lì fuori dall'ambasciata, mi invita ad andare presso l'agenzia di viaggi lì vicino che ha una convenzione con l'ambasciata e con uno dei traduttori ufficiali.
Andiamo, così magari faccio chiarezza sui miei dubbi...
All'agenzia mi ripetono che la traduzione sarà pronta in una settimana ma se la voglio in due giorni... bhe se pago 130 soles me la possono fare!!! (che mafia!!!!!!!).
Comunque spiego il mio dubbio, chiamano il traduttore e lui dice che la traduzione deve essere fedele al testo e non è possibile scrivere che sono nata in due città distinte!!! Per cui è necessario correggerlo!!! Come???????? Tornando alla Municipalidad di Huanchaco che ci ha sposati!!!
Scoppio in un pianto isterico e di sfogo dall'ansia di giorni...
Vabbè aspetto l'indomani per parlare con l'addetto all'ambasciata.

Puntata n°5
"Seconda volta in ambasciata"

Ci presentiamo alle 8 (gli uffici aprono solo il lunedì-mercoledì e venerdì dalle 8 alle 11.00) e dopo la solita fatica per entrare nella MIA, ripeto MIA AMBASCIATA, mi attende una signora davvero molto gentile che mi spiega cosa fare e cosa dire precisamente all'addetta del comune in cui ci siamo sposati... Che PALLE dobbiamo davvero tornare a Trujillo.

Puntata n° 6
"Correzione dell'atto di matrimonio"

Ovviamente sposto il volo aereo per il mio rientro in Italia (previsto per il 29 di ottobre) e torniamo a Trujillo (di nuovo le nostre belle 9 ore di bus).
Arriviamo alle 8 del mattimo ed andiamo immediatamente alla municipalidad di Huanchaco.
Faccio correggere il tutto all'addetta della municipalidad (che dopo una nostra telefonata da Lima si è attivata subito per informarsi sul "come si modifica un atto di matrimonio" e volete sapere come?????? è sufficiente scrivere nell'apposito spazio "errato Milano, valido Casorate Primo- Pavia" e che c...o informarsi prima no eh???!!!
Ripago di nuovo i miei 50 soles per averne una copia modificata e nel pomeriggio la invio a Lima
Fortunatamente Yolanda a Lima si è gentilmente proposta di aiutarci e rifare lei la trafila Reniec, Ministero degli Esteri, traduzione... (per chi non lo sapesse Yolanda è la gentilissima prorpietaria di "Casa Yolanda" che affitta monolocali soprattutto ad italiani in sosta a Lima, associata a Magia delle Ande, associazione del grande Gabriele Poli di cui ho già ampiamente parlato).
E ovviamente devo pagare di nuovo tutto quanto!!!


Puntata n°7
Terza volta in ambasciata

Lasciamo passare una settimana (tempo necessario per le legalizzazioni e la traduzione) e partiamo per la terza volta per Lima... (la seconda luna di fiele.. cioè di miele....).
Arriviamo all'alba e, lasciati i bagagli da Yolanda ci rechiamo subito all'agenzia di viaggi per ritirare la traduzione.. sono le 8 ma questa apre alle 9 e, conoscendo i tempi peruani non arriverà nessuno prima delle 9.30 ed infatti così è...
Ritiro la traduzione e in 5 minuti arrivo all'ambasciata... sempre la solita fatica per entrare e, una volta allo sportello consegnamo il tutto (atto di matrimonio, fotocopie dei passaporti, documento di trascrizione atti....)..
Non avendo fatto le fotocopie ci consentono persino di uscire dall'ambasciata a farle (trattamento riservato esclusivamente agli italiani... i peruviani che non hanno tutte le carte, foto o moneta locale e sono costretti ad uscire per vari motivi perdono il loro posto, faticosamente ottenuto dopo mesi e solo su appuntamento!!! ne ho viste e sentite di ogni colore al proposito!!).
Chiedo poi alla tipa dello sportello informazioni per il visto e gentilmente mi risponde "deve chiedere all'ufficio visti, 2 sportelli più in là!!!"

Puntata n°8
Lo sportello visti (I parte)

Mi dirigo così allo sportello visti, dove un signore barbuto era occupato con un cliente.. mi accosto ed attendo.. quando il cliente si allontana un attimo per cambiare i dollari, mi avvicino allo sportello e chiedo gentilmente alcune informazioni su come ottenere il visto per ricongiungimento famigliare.. il tipo allo sportello con molta poca gentilezza mi dice di aspettare un attimo che ora è occupato con l'altro signore... io mi metto seduta e aspetto.. quando il signore termina io mi alzo dalla sedia e mi dirigo allo sportello, giusto di fronte a me, ma quando arrivo a 1 metro e mezzo il "gentilissimo" signore barbuto abbassa la tenda e chiude lo sportello, lasciandomi a dir poco a bocca aperta!!
Decidiamo così di seguire il consiglio del carabiniere, che poco prima, ci aveva detto di tornare all'una (perchè a quell'ora apre lo sportello visti per consegnare la visa ai pochi fortunati che riescono ad ottenerla!! e lì ci avrebbero dato informazioni!!).

Puntata n°9
Lo sportello visti (II parte)

Usciamo, andiamo a berci un caffè e alle 11.00 torniamo all'ambasciata (per la quarta volta metto piede lì dentro!!)... ci sediamo sul marciapiede lì fuori e aspettiamo... nel frattempo, facciamo amicizia con varie persone che già da mesi si fanno avanti e indietro all'ambasciata, attendendo una risposta da questa per ottenere il visto...
Vediamo numerose persone che escono piangendo... persone alle quali non solo è stata rifiutata la visa per ricongiungersi con il marito o la moglie in Italia (entrambe peruani) ma sono pure stati trattati malissimo dagli addetti che più volte hanno risposto a chi piangeva "signora non siamo dallo psicologo... se deve piangere se ne vada fuori... eppoi piangere per una visa?? non le sembra esagerato??!!!!!!! (NO COMMENT).
Terminata la fila dei peruviani, fanno entrare i pochi italiani in coda... entriamo e fortunatamente conosciamo un'altra coppia nella nostra identica situazione... in contemporanea a loro, arriviamo ai due sportelli adiacenti e chiediamo la stessa cosa.. risposta??? "trovate tutto in internet!! (peccato che la pagina web dell'ambasciata la conosco così bene a memoria che potrei ripeterla alla perfezione!!).
L'altro ragazzo, allo sportello accanto, inizia ad alterarsi così ci dicono a tutti e quattro di attendere un attimo che un addetto ci riceverà... aspettiamo e dopo 10 minuti arriva l'addetto...
Anche questo riinizia con la storia di internet... ma il ragazzo accanto a me si altera di nuovo e l'addetto ci tiene ad informarci che la visa è "una concessione che l'ambasciata fa" e non un obbligo darla!! CHE COSA????????? anch'io inizio ad alterarmi e rispondo gentilmente al signore che la Costituzione italiana difende il diritto alla famiglia e all'unione di quest'ultima... lui mi risponde che vale solo per gli italiani non per gli stranieri... peccato che io sono italiana, gli rispondo!!
Nel frattempo, il ragazzo italiano dell'altra coppia si incazza prprio tanto e l'addetto lo minaccia di chiamare il carabiniere... alla sua risposta lo chiami!!! io sto solo facendo valere i miei diritti!!! l'addetto dell'ambasciata si tranquillizza e, dopo aver chiesto i dati della moglie del ragazzo imolese, si mette a cercare sul computer ed afferma che il loro appuntamento è per il 16 di novembre (appuntamento preso presso un'agenzia due giorni prima!!)... la coppia se ne va.. ora tocca a noi... ci chiede i dati ed inizia a guardare sul computer... di Melendez non vi è nemmeno l'ombra... un po' impacciato ci chiede dove abbiamo preso l'appuntamento.. dalla console di Trujillo gli rispondo e lui con espressione eloquente (tipo.. questa si è totalmente dimenticata di prendervi l'appuntamento!!!!!) ci richiede i dati e direttamente da lì ci prende l'appuntamento fissato per il 18 di novembre.

Puntata n°10
La consegna dei documenti... quarta volta all'ambasciata

Torniamo di nuovo a Trujillo anche perchè non ha senso rimanere a Lima più di una settimana in attesa...
Per la quarta volta, il 17 sera, partiamo per Lima.. andiamo subito in ambasciata (per la quinta volta, ma, come sempre... da buona italiana riesco ad intrufolarmi senza fare code varie!!) e, con il nostro numerino in mano attendiamo pazientemente...
Gli sportelli sono solo due e, in uno di questi c'è il mio amico barbuto... o come lo chiamo io "il Dio barbuto con la facoltà di decidere del futuro degli altri!!!!"
Siamo lì che conteggiamo nella speranza di finire dall'altro ma come sempre... la fortuna ci volta le spalle ed andiamo da "Dio barbuto"... è, abbastanza scortese ma, stranamente non troppo... ci accetta tutti gli incartamenti e ci dice di tornare mercoledì a ritirare la visa!
Come immaginavo, essendo venerdì, le 48 ore lavorative, necessarie per fare gli accertamenti, si protraggono fino a metà della settimana successiva ed infatti... così è!!

Postato da: tatynka a 01:32 | link | commenti (2) |
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